Vignaledanza 2008

   30° Festival internazionale di Danza e Arti Integrate

 

promosso e organizzato da

FONDAZIONE TEATRO NUOVO

Ente di Promozione Danza Ministero dei Beni Culturali

Agenzia Formativa Accreditato Regione Piemonte -  Certificazione di Qualità UNI ISO 9001 – 2000

 

con il sostegno, il patrocinio e la collaborazione di

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo

Regione Piemonte

Provincia  Alessandria - Comune Vignale Monferrato - Camera di Commercio  Alessandria

Compagnia di San Paolo -  Fondazione CRT

Provincia Torino -  Città di Torino  - Città di  Pinerolo - Comune di Casale M. - Città di Ciriè

Teatro del Monferrato - Mazzetti d’Altavilla - Danzaria - Pro Loco Vignale

Torino Spettacoli Teatro Stabile Privato –  Piemonte DMT -  Ferie d’Augusto

 

25 giugno - 2 agosto 2008

 

SPETTACOLI NEL TEATRO TENDA IN PIAZZA DEL POPOLO

 

mercoledì 25 giugno ore 21.30              

Aspettando Vignaledanza… SPAZIO GIOVANI - AGON

“La mia parola non tingo di menzogna: / il valore dell’uomo risulta alla prova”. Sono parole di Pindaro, parole molto lontane nel tempo eppure vicine alla realtà di AGON. La competizione, lo sforzo per raggiungere la vittoria, la lotta per primeggiare era la base dell’antica cultura greca. Il termine AGON è associato da molti esclusivamente alle gare vere e proprie; questo vocabolo intendeva in realtà anche il condurre e l’educare allo sforzo per il raggiungimento di una meta. Virtù, coraggio ed eccellenza vanno mostrate e permettono l’innalzamento dell’individuo, in linea con la dimensione antica in cui il lavoro sul corpo e gli sviluppi di atti di esibizione portavano alla congiunzione tra azione e corpo. Nel momento dello sforzo, il talento greco mostrava la propria eccellenza ed otteneva la gloria. Durante Agon a Torino i giovani talenti hanno acquisito il diritto di esibirsi a VIGNALEDANZA 30 anni, nel Paese della Danza, “Brigadoon” tra le colline, il loro sforzo di esercitarsi, di mettersi in gioco è stato premiato perché meritorio. Hanno partecipato ad AGON a Torino 120 scuole; 45 gruppi raggiungeranno Vignaledanza nei giorni 25 giugno e 1 luglio per rinnovare la vitale full immersion coreutica.

 

giovedì 26 – venerdì 27giugno ore 21.30                                                                                    

Aspettando Vignaledanza… CONCORSINO GIOVANISSIMI TALENTI

I Concorsi, insieme ad Agon e agli Stages sono una caratteristica forte di Vignaledanza con la loro concretezza di verifica del lavoro di un intero anno per la visibilità di centinaia di giovani talenti. Sono trenta gli anni di Vignale, ma solo da dieci i giovanissimi dai 6 agli 11 anni vengono qui a vivere per intere settimane. Inizialmente solo i ragazzi provenienti dal territorio, come ad esempio da Casale Monferrato, da Vercelli, da Asti, usufruivano delle lezioni e tornavano a casa in giornata. Lo stage con permanenza in loco era per persone dai 12 anni in su. Ora durante tutto il periodo, pur permanendo la frequentazione di danzatori professionisti per l’aggiornamento delle più diverse età, i giovanissimi si sono creati i loro spazi e gli organizzatori del Festival ne tengono conto prevedendo insegnanti adeguati e mantenendo i contatti con i gestori di strutture ospitanti, sempre col sostegno di genitori, da ogni parte d’Italia. Vignale come Stella Polare della danza in un orientamento continuo con i suoi CONCORSINI, dove si può addirittura vincere un ORSINO D’ORO. Il Grande Palco dove avvengono le prove è la prima magia che affascina e che non si dimentica, lo studio pratico per una settimana, quest’anno dal 23 al 28 giugno, la fatica motivata che guida, la frequentazione di giovanissimi che amano profondamente lo spettacolo e con i quali la relazione diventa facile e possibile grazie alla collaborazione dei docenti delle scuole di danza da cui provengono.

Il 27 giugno appuntamento con Vignalelibri: la giornalista Aurora Marsotto presenterà il suo libro Scuola di danza, edito dal Battello a vapore.

sabato 28 giugno a partire dalle ore 19 con spettacolo in piazza alle 21.30

UNA COREOGRAFIA LUNGA 1000 METRI!

Il Paese della Danza sarà letteralmente “invaso” da numerosissimi danzatori, giovani e meno giovani, impegnati in una grande sfida fatta di energia e volontà: realizzare la coreografia più lunga (nello spazio), in un happening di preparazione all’inaugurazione del Festival. Per scrivere una nuova pagina di Vignaledanza.

La coreografia è affidata a Daniela Chianini e Franca Dorato, la regia ad Alberto Barbi. E’ possibile partecipare iscrivendosi tramite la mail comunicazionetnt@yahoo.it, fornendo un recapito telefonico.

OMAGGIO AL PIEMONTE: I Duecento anni di Gianduja a cura di Daniela Piazza 

Gruppi musicali e di folklore da tutto il Piemonte per portare in scena le tradizioni, forti nelle radici eppur giovani e vitali. Guida e padrone di casa, Gianduja con la sua Giacometta per una grande festa firmata Famija Turineisa.

 

martedì 1 luglio ore 21.30

SPAZIO GIOVANI - AGON

Vetrina di scuole di danza da tutt’Italia per una piacevole full immersion coreutica e l’opportunità di esibirsi sul grande palcoscenico di Vignaledanza. Durante Agon a Torino i giovani talenti hanno acquisito il diritto di esibirsi a VIGNALEDANZA 30 anni, nel Paese della Danza, “Brigadoon” tra le colline, il loro sforzo di esercitarsi, di mettersi in gioco è stato premiato perché meritorio. Hanno partecipato ad AGON a Torino 120 scuole; 45 gruppi raggiungeranno Vignaledanza nei giorni 25 giugno e  1 luglio per rinnovare la vitale full immersion coreutica.

 

mercoledì 2  luglio ore 21.30

IL LICEO TEATRO NUOVO IN SCENA

Il  lago dei cigni (suite)

musica  Petr Il'ic Ciaikovski  coreografia  Marius Petipa -  ricostruita da Carla Perotti e Daniela Chianini

ADRIANA CAVA JAZZ BALLET e SCUOLA DI TEATRO GIUSEPPE ERBA

Parole in Movimento

di Barbara Pierruccetti, Laura Ruocco, Valentina Mucci - laboratorio teatrale con musiche

Troppo spesso i confini sono segnati, troppo spesso non è abitudine provare a superarli. Tutto è già fissato e stabilito. Questo lavoro, rivolto ad attori e ballerini, vuole essere uno studio per usare linguaggi nuovi, fuori dai soliti codici e dal ruolo che ognuno è abituato ad interpretare.

Gli attori reciteranno anche con il movimento, i ballerini danzeranno anche con la parola. Tutti insieme ed in gruppo in un percorso di sei mesi di studio in cui ognuno, individuato il proprio limite interpretativo, ha cercato di oltrepassarlo.

 

venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 luglio ore 21.30

MOMIX

The Best of Momix

musiche AA.VV  - coreografie Moses Pendleton

interpreti Heather Magee, Nicole Loizides, Paula Rivera, Sara Kappraff, Danielle McFall, Rebecca Rasmussen, Samuel Beckman, Brian Simerson, Tim Melady, Jared Wootan;

Aqua Flora (da Bothanica)                            in  prima assoluta europea e in omaggio a Vignaledanza

musiche Moola Mantra eseguite da Deval Premal  - coreografie Moses Pendleton, Cynthia Queen

interprete Nicole Loizides;

Conosciuta nel mondo intero per le sue opere  di eccezionale inventiva e bellezza, MOMIX è una compagnia di ballerini-illusionisti, diretta dall'americano Moses Pendleton. Sin dalla fondazione ha acquisito grande notorietà per la capacità di evocare un mondo di immagini surreali utilizzando il corpo, costumi, attrezzi, luci e giochi d’ombra. La compagnia prende il nome da un assolo ideato da Pendleton - al tempo membro dei Pilobolus Dance Theatre - per i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel 1980.

Nel 1982 Gian Mesturino, direttore artistico e creatore del Festival Vignaledanza, invita il Pilobolus Dance Theatre con i danzatori Michael Tracy, James Hampton, Cinthia Quinn e Carol Parker ed è subito travolgente successo e collaborazione che dura ancora oggi. Nel 1984 i “ Momix” con Daniel Ezralov sono a Vignale e così nel 1986, nel 1987 ancora Pilobolus con Moses Pendleton in scena e inaugurazione del Festival con un’altra formazione gemmata I.S.O. insieme a Daniel Esralov e alla Compagnia Teatro Nuovo. 1989 è ancora I.S.O. e 1991sono gli “Hartel” anch’essi gemmati.

Nel 1992 con Bad Habits Pendleton stupisce e incanta con le sue forme composite create dai corpi e il 1995 ci porta la novità assoluta per l’Europa ”BASEBALL”creata per la celebre squadra di Baseball "San Francisco Giants" nel 1994. Nel 1998 arriva "SUPERMOMIX". Per la fine del millennio, “SUPERMOMIX” e “PASSION” (chiamato "PASSION 2000") vengono rinnovati.

Nel febbraio 2001 presentano la prima mondiale del nuovo spettacolo “OPUS CACTUS” al Joyce Theatre di New York, subito osannato dalla critica mondiale. Record assoluto di pubblico nei paesi dove è stato rappresentato questi ultimi anni.

 

 

 

 

 

 

Nel 2004 viene rappresentato “the best of MOMIX” che raccoglie in una compilation i momenti migliori della storia di MOMIX fino a quell’anno. Queste produzioni sono diventate un appuntamento atteso ogni anno a Vignale e riprese in stagione teatrale a Torino sempre programmate da Gian Mesturino per la rassegna “Il Gesto e l’Anima”.

Quest’anno i Momix aprono Vignaledanza trentesimo anno con un programma che vede una nuova coreografia “Aqua Flora” dedicata appunto al Festival in prima europea: “The Best of Momix” , lo spettacolo, ci riporta anche insime alle coreografie di Pendleton il meglio dei Momix.

La compagnia ha spesso realizzato progetti speciali come pure televisivi. In Italia, è  apparsa in produzioni RAI trasmesse in mondovisione. Ha inoltre partecipato al programma "Omaggio a Picasso" a Parigi ed è stata scelta per rappresentare gli USA al Centro Culturale Europeo di Delfi, ha preso parte a numerose convention, anche a Torino con Gian Mesturino per la FIAT e nel luglio 1999, MOMIX, forte per la circostanza di ben 15 ballerini, ha effettuato una serie di spettacoli nel complesso del Lingotto a Torino, in occasione delle cerimonie del Centenario di FIAT AUTO, con un programma interamente inedito. Oltre alle annuali apparizioni al Joyce di New York, la compagnia si esibisce in tutto il mondo effettuando tournee in Canada, Spagna, Italia, Grecia, Francia, Inghilterra, Austria, Svizzera, Irlanda, Olanda, Portogallo, Argentina, Brasile, Russia Australia e tutto l’Oriente.

 

martedì 8 luglio ore 21.30

COMPAGNIA ALMATANZ

Chi è devoto

musiche originali Francesco De Melis - coreografia e regia Adriana Borriello

interpreti Adriana Borriello, Alessandro Mor, Gianluca Passeri, Piera Pavanello, Anna Dego, Ilenia Romano, Marika Zanettino, Annika Pannito  - canto dal vivo Giovanni Coffarelli, Yasmine Sannino, Giovanna Marini

costumi Gianfranco Ferrè a cura di Alessandra Stabile - regia video Francesco De Melis; luci Franco Ferrari

"Dove stiamo dunque andando? Sempre verso casa", domanda e risponde senza ombra di dubbio Novalis. "Verso casa" è la rotta del viaggio intrapreso dai corpi. La via del ritorno è il teatro, e il cammino è devozionale: per Chi è devoto tra i cieli e la terra c'è il rito, vale a dire la danza, il teatro. In quanto trasfigurazione della matrice antica, il lavoro sui corpi corrisponde al lavoro sui suoni: un'operazione plastica nel senso proprio della plasmazione. Corpo e suono d'argilla: materia duttile. La coreografia riecheggia gruppi scultorei di fine Quattrocento, compianti in terracotta policroma, passioni e stazioni da Sacro Monte, ma anche statue paesane, Cristi minori, devozionali, da chiesa di campagna. Un’iconografia colta e popolare, da mercato e aristocratica, contadina e bachiana. L’esito è il gesto-suono, la carne-musica, nel senso dell’animazione del gruppo scultoreo: la musica lo anima, lo danza. Il tuffo nell’abisso-cielo della tradizione. Nella sua aristocratica umiltà. Sei danzatori-attori italiani, un contadino-venditore ambulante vesuviano, una madonna-cantora di madre turca e padre napoletano, insieme alla coreografa, Adriana Borriello, danzatrice-madonna essa stessa, di nascita avellinese: i nove attori vengono messi in azione da una partitura frutto della trasfigurazione musicale di un’intensa ricerca sul campo, condotta tra i contadini campani e i pescatori siciliani. Musica a voce spiegata, a corpo espanso. Danza a voce spiegata, a corpo piegato, pietoso, come quello del Cristo morto dei compianti antichi, mille volte baciato nelle sue piaghe nei venerdì santi di ogni meridione, ma anche a corpo spiegato, come quello isterico delle madonne pagane, reattive al lutto per incorporarselo ora e sempre, come è dipinto nei vasi di ogni tempo antico.

Spazi per la danza contemporanea – Progetto interregionale Campania Lazio Piemonte

Ministero Beni e Attività culturali - Regione Campania – Regione Lazio – Regione Piemonte – ETI Ente Teatrale Italiano

 

mercoledì 9 luglio ore 21.30

ITALIA-CUBA

Giovani talenti italiani e cubani in scena

un progetto Fondazione Teatro Nuovo e Scuola Nazionale di Cuba a cura di Ramona De Saa

Nell’ambito della forte collaborazione tra la Fondazione Teatro Nuovo e la Scuola di danza dell’Avana, partita quasi trent’anni fa a segito di un fortunato incontro tra Gian Mesturino (ideatore e direttore artistico di Vignale Danza) e Alicia Alonso. Da lì il passo fu breve e l’accordo immediato: la Fondazione TNT è il centro di riferimento della metodologia della Escuela Nazionale de Ballet della Repubblica di Cuba. In altre parole, la Fondazione TNT è una delle poche al mondo a collaborare direttamente con CneART (Centro National de Escuelas de Arte), istituzione del Ministero della Cultura Cubana, al fine di diffondere la danza cubana attraverso la formazione e specializzazione dei professionisti dell’arte. Un compito prestigioso, che porta a Torino e a Vignaledanza i migliori danzatori cubani, come Niurka De Saa e Maria Elena Fernandez, per insegnare la metodologia cubana e soprattutto porta lei, la “metodologa”, che tutti ci invidiano: Ramona De Saa. Ambitissima da tutti i  palchi e i balletti del mondo, la “grande maestra” a 15 anni girava il mondo danzando insieme ad Alicia e Fernando Alonso, grandi nomi della danza internazionale, e a 33 anni già era Assessore per l’insegnamento della Danza in Cuba. Nel mezzo, la Rivoluzione cubana e anni fatti in punta di piedi dedicati alla danza e alla sua diffusione. Nella serata “Italia-Cuba” si esibiscono i danzatori Camilo Yasser Ramos Soto, Aniela Parodìn Marrero, Luis David Valle Ponce, Estheysis Menendez Rubido.

 

giovedì 10 luglio ore 21.30

COMPAGNIA HELIOTROPION

ELEM D.O. ou la musique des objets

musiche Patrick Matoian – coreografia e regia Clotilde Tiradritti e Bèné Borth

interpreti Clotilde Tiradritti, Bèné Borth, Thomas Guerineu, Patrick Matoian

In prima assoluta in Italia, la nuova creazione della compagnia francese Heliotropion, diretta da Clotilde Tiradritti, è uno spettacolo pluridisciplinare di danza, circo, manipolazione di oggetti e musica.

ELEM D.O. (non sono altro che le iniziali de «la musica degli oggetti »), ci trasporta in un universo urbano: la città, la folla, il traffico, i rumori… si evocano luoghi di passaggio e incontri sfuggenti, dove i personaggi esprimono solitudine, sogni, illusioni.

E’ uno spettacolo principalmente coreografico, ma anche sonoro (“quando voglio ascoltare la musica apro la mia finestra, John Cage). La musica è creata in diretta attraverso la sonorizzazione degli oggetti che danzano nello spazio: griglie, tubi, sacchi di plastica, strutture in metallo, palle bianche e altri oggetti insoliti. La danza dà vita agli oggetti con variazioni di ritmo e giochi nello spazio. Attraverso un dispositivo di microfoni e sensori, un marciapiede si trasforma in una piattaforma sonora amplificando i passi, gli spostamenti e i moviment della danza. Il musicista e compositore Patrick Matoian orchestra in diretta rumori, strumenti a corde, percussioni, voce e computer. Questo dialogo interattivo tra i corpi, gli oggetti e la musica, riproduce una continua lettura e reinterpretazione dei codici (movimento, oggetto, suono) creando un linguaggio singolare e cosmopolita.

La Compagnia ha ricevuto il riconoscimento e il sostegno della Direction des affaires Culturelles d’Ile de France (Ministero della Cultura e della Comunicazione) e dell’ADAMI; ha coprodotto con prestigiose realtà quali il Festival VignaleDanza, l’Espace Périphérique della Villette a Parigi, Le Chapiteau des Noctambules alle Arene di Nanterre, Le Point Ephémère a Parigi, il Circo Cabuwazi a Berlino, L’Espace Catastrophe a Bruxelles, Nil Obstrat en Ile de France e le Moulin Fondu, centro nazionale di creazione per il teatro a Noisy le Sec.

 

venerdì 11 luglio ore 21.30

LICEO TNT IN PALCOSCENICO

Musica sull’acqua musica Hendel – coreografia Antonio Della Monica

Le silfidi musica F. Chopin – coreografia Fokine ricostruita da Carla Perotti e Cristina Perotti

Tecnica e movimento musica Rachmaninov – coreografia Niurka De Saa

 

Le quattro stagioni musica A.VivaldiGo-Go Tan-(go!!!) musica AA.VV. – coreografia A.Della Monica

I giovani danzatori di quel vitalissimo unicum che è il Liceo Coreutico TNT si rendono protagonisti del messaggio della Fondazione Teatro Nuovo proponendo una serata che permette loro di confrontarsi con la danza in molte sue sfaccettature. Il programma prevede infatti una suite da uno dei capisaldi del repertorio classico, Le silfidi, e tutto il fascino dello stile classico e neoclassico nei due brani Musica sull’acqua e Tecnica e movimento, creati dai coreografi-docenti su musiche di grande impatto ed emozione.

La seconda parte della performance dà “carta bianca” al contemporaneo: i giovani ballerini interpretano due nuove creazioni di Antonio Della Monica.

 

sabato 12 luglio ore 21.30

JUNIOR COMPANY TEATRO NUOVO - TORINO SPETTACOLI

Il fantastico mago di Oz

liberamente ispirato al romanzo di Lyman Frank Baum

musiche Bruno Coli – coreografia e regia  Franca Dorato

Il  fantastico Mago di Oz, ispirato liberamente al celebre romanzo di Lyman Frank Baum, con le musiche originali di Bruno Coli vede l’interazione di prosa, canto e danza in un’ambientazione di grande impatto visivo. L’allestimento firmato Fondazione Teatro Nuovo può contare sulle risorse artistiche interne a questa struttura unica in Italia, sia a livello scenografico e di allestimento sia a livello interpretativo, con il coinvolgimento dei migliori giovani talenti a costituire un cast dalle piacevole sinergie narrative e spettacolari.

La cifra stilistica della regista e coreografa Franca Dorato affida all’interdisciplinarietà il compito di rievocare una storia celebre e amata e, al tempo stesso, tutta da scoprire nei suoi messaggi e nelle sue attuali e universali possibilità comunicative. Lo spettacolo, proposto in anteprima in occasione di Sottodiciotto Film Festival, è patrocinato da Aiace e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino ed è realizzato in collaborazione con il Teatro Stabile di Pubblico Interesse Torino Spettacoli.

Una maestrina racconta alla sua classe di allievi una storia: la protagonista di questa avventura, Dorothy, è una bambina che vive in Kansas con gli zii e il cane Toto. Un giorno, un ciclone solleva la casa di Dorothy, con la bambina e il cane, e la trasporta in volo, depositandola nella terra dei Munchkin. Nell'atterraggio, la casa schiaccia la Strega Cattiva dell'Est. La Strega Buona del Nord viene a complimentarsi con Dorothy per l'accaduto, e le dona le Scarpette d'Argento, ma c'è ancora un problema: la crudele strega dell'Est ha una sorella che le renderà la vita impossibile...

 
domenica 13 luglio ore 21.30

COMPAGNIA PADOVADANZA

Omaggio ai Queen 

dance opera ispirata alle canzoni  dei Queen - coreografie Gabriella Furlan Malvezzi
band e cantanti diretti da Diego Vergari - coro diretto da Antonio Micheli

La musica dei Queen rappresenta un mito, una pietra miliare nella storia del rock e da sempre desta nel nostro cuore forti emozioni. I Queen hanno creato dei veri capolavori, dalle sonorità mutevoli, articolate e varie, a volte oscure e malinconiche, altre volte più allegre ed esaltanti, superbe affermazioni di una carriera strepitosa.

Omaggio ai Queen, che ha debuttato a Padova in prima nazionale, è uno show ricco di pathos che esplode in uno spettacolo avvincente tra il musical e l'opera rock, un racconto musicale dove il pubblico viene coinvolto e trascinato dalle danze e dalle canzoni. Il balletto mette in risalto la potenza unica dei testi e della musica con quadri che spaziano dallo stile punk al post-moderno, dal metallaro al bohemien, il tutto per una dance-opera piena di energia, divertente e spettacolare.

La compilation della serata sarà costituita da molti brani amatissimi dal pubblico, eseguiti dal vivo: We will rock you, Bicycle race, Killer Queen, Bohemian rhapsody, Radio Ga-Ga (Mauro), I want to break free, Another one bites the dust, Crazy little thing called love, Barcelona, These are the days of our lives, Don't stop me now, Under pressure, The show must go on, I want it all, Somebody to love, We are the champions.

 

lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 luglio ore 21.30

CONCORSONE PER FARE SPETTACOLO - 35° CONCORSO INTERNAZIONALE GIOVANI TALENTI

I Concorsi, insieme ad Agon e agli Stages sono una caratteristica forte di Vignaledanza con la loro concretezza di verifica del lavoro di un intero anno per la visibilità di centinaia di giovani talenti. La partecipazione ai Concorsi di Vignaledanza offre peraltro Borse di Studio per frequentare l'unico Liceo italiano coi tre indirizzi quinquennali Artistico, Coreutico, Teatrale. Bando e scheda di iscrizione al sito: http://www.vignaledanza.com/. In particolare, il Concorsone è multidisciplinare e aperto alle diverse arti, dalla danza alla recitazione al canto. La partecipazione al concorso è integrata dalla frequentazione delle lezioni con i grandi maestri e degli spettacoli italiani e internazionali, per una reale crescita e un confronto aperto. La giuria è formata da Ramona De Saa (Presidente), Maria Helena Fernandez, Carla Perotti, Niurka De Saa, Joseph Fontano, Adriana Cava, Franca Dorato, Germana Erba e Gian Mesturino. 

 

giovedì 17 luglio ore 21.30                                                                                           

COMPAGNIA NATURALIS LABOR

La Catedral

musica AA.VV – ideazione e coreografia Luciano Padovani

assistente alla coreografia Silvia Bertoncelli; coreografia di tango Margarita Klurfan, Walter Cardozo;

interpreti Silvia Bertoncelli, Walter Cardozo, Giannalberto De Filippis, Margarita Klurfan, Luciano Padovani,

La Catedral è il nome di una vecchissima milonga di Buenos Aires. Vi si trovano solo polvere, vecchi sofà e ricordi. Ancora si sente il chiacchiericcio della gente o lo stropicciare delle scarpe sul pavimento e magari anche gli applausi di qualche improvvisata esibizione...

Vi abitava una tribù: quella che percorre centinaia di chilometri per andare a ballare o per ascoltare un interessante musicalizador, quella che vedi con un sacchetto in mano all’entrata di un locale. Donne che aspettano, uomini che osservano. Una tribù, con le sue regole, i suoi riti, le iniziazioni.

 

venerdì 18 luglio ore 21.30                                 coproduzione con Vignaledanza in prima assoluta

COMPAGNIA REGIONALE DEL LAZIO

Atlantide

musica AA.VV - coreografia Mvula Sungani 

interpreti Emanuela Bianchini, Claudia Cavalli, Ilaria Palmieri, Ivana Cibin, Alessia Giustolisi, Vito Cassano, Salvatore Addis - scene e costumi Art Production; luci e fonica Sergio Sales

Il viaggio fantastico è l’espediente usato in questa nuova opera per raccontare alcune storie che dall’interno di se stessi, portano verso un’isola immaginaria dove tutte le culture si incontrano. Questo percorso immaginario e multietnico volge alla ricerca della conoscenza di quelle forze che creano le più importanti e suggestive atmosfere musicali dando vita alla complessa “macchina” di emozioni umane intesa sia nella sua accezione individuale che collettiva. “Uomo, conosci te stesso, e conoscerai l’Universo”, dicevano gli antichi; e fra l’uomo ed i luoghi di origine tutte le storie e le antiche leggende sembrano stabilire legami ed analogie indissolubili. Una discesa in se stessi, quindi, dove i luoghi della mente diventano luoghi reali, fisici, quasi una geografia dell’anima. Questo viaggio, che prende forza e struttura dalle danze e musiche popolari, è una ricognizione intorno agli aspetti più intimi ma più veri delle singole musiche che nascono dalla gente. Così, ad esempio, l’impulso amoroso è conosciuto e descritto nel suo aspetto di passione cieca e devastante dal Tango e dal Flamenco e così via. Insomma, ogni musica avrà una sua danza ed ogni danza un suo significato. Lo stile coreografico conserverà gli aspetti tecnici, di forza e dinamica tipici della danza modern black.

 

sabato 19 luglio ore 21.30

SERATA DI GALAAssegnazione PREMIO VIGNALEDANZA E VIGNALETEATRO 2008

Finale e premiazione  del 35° Concorso internazionale giovani talenti

Danzando Bach - musica Johann Sebastian Bach -  coeografia Daniela Chianini

ITALIA-CUBA  -  Giovani talenti italiani e cubani in scena

un progetto Fondazione Teatro Nuovo e Scuola Nazionale di Cuba a cura di Ramona De Saa

Serata densa di emozioni e di grandi ospiti all’insegna dell’amore per la danza, il teatro e le arti integrate. Il 19 luglio ha infatti luogo il tradizionale appuntamento “Italia-Cuba”, nell’ambito della forte collaborazione tra la Fondazione Teatro Nuovo e la Scuola di danza dell’Avana, partita quasi trent’anni fa a seguito di un fortunato incontro tra Gian Mesturino (ideatore e direttore artistico di Vignale Danza) e Alicia Alonso. Da lì il passo fu breve e l’accordo immediato: la Fondazione TNT è il centro di riferimento della metodologia della Escuela Nazionale de Ballet della Repubblica di Cuba. In altre parole, la Fondazione TNT è una delle poche al mondo a collaborare direttamente con il CneART (Centro National de Escuelas de Arte), istituzione del Ministero della Cultura Cubana, al fine di diffondere la danza cubana attraverso la formazione e specializzazione dei professionisti dell’arte. Un compito prestigioso, che porta a Torino e a Vignaledanza i migliori danzatori cubani, come Niurka De Saa e Maria Elena Fernandez, per insegnare la metodologia cubana e che soprattutto porta lei, la ‘metodologa’, che tutti ci invidiano: Ramona De Saa. Ambitissima da tutti i palchi e i balletti del mondo, la ‘grande maestra’ a 15 anni girava il mondo danzando insieme ad Alicia e Fernando Alonso, grandi nomi della danza internazionale, e a 33 anni già era Assessore per l’insegnamento della Danza in Cuba. Nel mezzo, la rivoluzione cubana e anni fatti in punta di piedi dedicati alla danza e alla sua diffusione. Nella serata “Italia-Cuba” si esibiscono i danzatori Camilo Yasser Ramos Soto, Aniela Perodín Marrero, Luis David Valle Ponce, Estheysis Menendez Rubido.

Il 19 luglio è inoltre dedicato ai Premi Vignaledanza e Vignaleteatro. Per il Trentennale, i premiati sono, per la danza, il danzatore Federico Bonelli, principal dancer del Royal Ballet di Londra, i docenti e studiosi Marie-Claude Roux e Eric Dufrier (Les amis de la danse) e Clara Carranco Ramirez (fondatrice Scuola Nazionale Balletto di Cuba) e Mirta Juana Hermida Roque (coordinatrice Compagnia Giovani danzatori cubani); riceve il premio Vignaleteatro l’attore e regista Mario Maranzana, protagonista da oltre cinquant’anni della scena italiana e vibrante interprete nel ruolo di Tiziano Terzani dello spettacolo La fine è il mio inizio.

Questa serata rappresenta anche una prestigiosa vetrina per l’esibizione dei migliori talenti selezionati nell’ambito del Concorsone.

 

domenica 20 luglio ore 21.30

TANGO METROPOLIS

idea originale Daniel Binelli, Pilar Alvarez, Claudio Hoffmannarrangiam. e direz. musicale Daniel Binelli  orchestra Quintetto Daniel Binelli - coreografie Pilar Alvarez, Claudio Hoffmann, Marijò Alvarez

interpreti Claudio Hoffmanm, Pilar Alvarez, Marijò Alvarez, Pablo Pugliese, Sandra Bootz, Gabriel Ortega

Un affascinante e magico percorso dalle origini alle moderne evoluzioni del tango. Humour, nostalgia e sensualità che ricreano lo stile, i sentimenti, le atmosfere e i colori di cento anni di Tango. I multiformi personaggi della noche porteña, a volte ostili, a volte intriganti. Humour, nostalgia e scene sensuali che ricreano lo stile, i sentimenti, le atmosfere e i colori di cento anni di Tango: le tipiche carreras al Jockey club; storie d'amore, incontri e disillusioni; momenti intensi di passione e seduzione. Il bandoneon diventa il protagonista assieme ai ballerini, modulando con le sue note melanconiche, forti, i movimenti delle coppie: la grazia del Candombe, l'eleganza e la sensualità del Tango, la nostalgia della Milonga, il romanticismo del Vals, il temperamento e la forza del tango contemporaneo. Tango Metropolis si è formata nel 2000 e da allora si è esibita in tutto il mondo, dal Giappone, alla Francia e al Portogallo, in USA, Germania, Spagna e Canada.

 

martedì 22 luglio ore 21.30

COMPAGNIA TEATRO NUOVO

Notti shakespeariane - La serata dell’amore

Romeo e Giulietta                                                                                     in prima assoluta

musica P.I. Ciajkovskij - coreografia Ramona De Saa,  Niurka De Saa - interpreti Massimo Margaria, Laura Vigano

Sogno di una notte di mezza estate                                 

musica Felix Mendellson - coreografia Robert North - interpreti Marisa Milanese, Gonzalo Fernandez, Paolo Franco, Andrea Barbagallo, Maela Boltri, Massimo Margaria, Alessandra Pomata, Andrè Alma, Paola Berta, Laura Caffaro, Samia Stilo, Ilaria Nigri, Laura Tumiati, Giulia Calcina - costumi Pina Panello, Luisa Ludovico

Musica e danza sono sostanza drammaturgica vera, nell’opera incommensurabile di William Shakespeare, da cui grandi musicisti e coreografi hanno tratto più volte ispirazione per autonome ed originali composizioni sinfoniche, liriche e ballettistiche. Ramona De Saa firma il celebre passo a due di Romeo e Giulietta su musica di S.Prokofiev per la Compagnia Teatro Nuovo con cui la collaborazione è forte e radicata da quasi trent’anni anche grazie alla funzione della Fondazione TNT centro di riferimento della metodologia della Escuela Nazionale de Ballet della Repubblica di Cuba. Sogno di una notte di mezza estate, la celebre marcia nuziale di Mendellson sigla trionfalmente la vicenda a lieto fine del Sogno. Musiche e danze sono un ingrediente drammaturgico fondamentale per il grande Autore,  tanto che i massimi musicisti e coreografi di tutti i tempi ne hanno tratto ispirazione. Una foresta incantata, due giovani coppie d’innamorati irrequieti, un folletto perfido che col suo filtro d’amore fa innamorare la Regina delle Fate d’uno zotico artigiano dalla testa d’asino: sono questi ingredienti del Sogno e  motivi ispiratori della nuova creazione di North. Il gioco dei destini che s’intrecciano nella folle notte offre straordinaria materia alla grande sensibilità ritmica del coreografo americano; così come la festosità e le mattane, le tristezze e le furiose gelosie del folle gruppo di Titania e Amici sembrano create apposta per prendere corpo attraverso le linee e le dinamiche della danza, densa d’una musicalità esaltata dalla fantasia melodica della partitura di Mendelsson in cui tutte le magiche fantasmagorie e gli incantesimi del bosco di Colono si traducono in trasparenze timbriche.

mercoledì 23 luglio ore 21.30

COMPAGNIA ARISTON PROBALLET SANREMO

Steps in the movie – ballando con il cinema

musica Ennio Morricone, J.S.Bach - coreografia Marcello Algeri

Ariston Proballet Sanremo presenta in prima nazionale il suo nuovo lavoro dal titolo Ballando con il cinema.

Il primo atto è una Dedica al Maestro Ennio Morricone su musica di Bach. Il secondo atto E.M. è invece costruito sulle straordinarie musiche dello stesso Morricone, da Canone inverso, C’era una volta in America, a C’era una volta il west, La leggenda del pianista sull’oceano, Lux prodigiosa, Nuovo cinema paradiso, Mission, Maddalena, ….

Lo spettacolo è dedicato a questo autentico Maestro,  vincitore di un premio Oscar per la grandiosità delle sue colonne sonore, che hanno creato un “genere” nella cinematografia italiana e mondiale, è un esempio di capacità professionale, di coerenza e di longevità creativa che ha pochi eguali nel mondo.

L’uomo e l’artista Morricone sono una luce in un epoca così buia per la cultura e per l’arte e si propongono come icona Italiana nel mondo musicale mondiale, mito positivo per i giovani da emulare.

 

giovedì 24 luglio ore 21.30

COMPAGNIA ADRIANA CAVA JAZZ BALLET

RememberVignale dalla V alla E!

musiche AA.VV – coreografia Adriana Cava

interpreti Laura Ruocco, Ilaria Deangelis, Fabrizio Voghera, Antonello Angiolillo

Un omaggio ad uno dei festival più rappresentativi nel panorama della danza internazionale. Un’ora e trenta di coreografie, canto e prosa tra i ricordi e le immagini che hanno reso celebre il festival. Gli artisti percorreranno un originale itinerario artistico evocando sul palcoscenico atmosfere di grande intensità emotiva, fondata sull’ “armonia delle voci e del movimento”.

Lo spettacolo si presenta come la fusione del lavoro di coreografi prestigiosi: Adriana Cava, Laura Ruocco, Andrè De La Roche, Matt Mattox, Tony Lo Faro; e si avvale della presenza di artisti famosi quali: Fabrizio Voghera già protagonista di Notre Dame de Paris e Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante; Ilaria De Angelis splendida Fiordaliso in Notre Dame de Paris; Laura Ruocco interprete di Metropolis il Musical e di molte commedie musicali di Garinei e Giovannini; Antonello Angiolillo protagonista di numerosi musical: Joseph, Francesco il Musica”, Metropolis il Musical, Cats; e i ballerini della compagnia diretta da Adriana Cava, che attraverso il puro linguaggio del corpo ed una fluida gestualità riescono ad esprimersi sia il vigore fisico che la forza spirituale.

 

venerdì 25 luglio ore 21.30

COMPAGNIA TEATRO NUOVO

Porta  Palazzo Mon Amour

tratto dall’omonima opera poetica di Mohammed Lamsouni

musica Elliot Goldenthal, Maria Del Mar Bonet -  coreografia Antonio Della Monica – Regia Enrico Fasella

danzatori Marisa Milanese, Mohammed Benchegra, Maela Boltri, Gonzalo Fernandez, Alessandra Pomata, Andrè Alma, Samia Stilo, Paolo Franco, Carola Marucchi, Massimo Margaria, Paola Berta, Kouadio Remy;

attori Maeschika Bertin, Jamal Lamsouni, Consuelo Andrea Sacco, Giuseppe Raimondo

Uno spettacolo di danza, musica e poesia, che diventa messaggio alla gente di oggi e di domani, da far conoscere nella giusta luce ai nostri giovani, affinché diventino a loro volta promotori di umanità. E’ quanto nasce da un lavoro laboratoriale di analisi e di ricerca, su un autore “torinese” dei nostri giorni, Mohammed Lamsouni, “il professore”, come viene chiamato nell’ambiente degli immigrati marocchini. Lamsouni è soprattutto poeta dell’immaginazione, ribelle e controcorrente, che è facile incontrare dovunque si parli di diritti degli immigrati. Una operazione di teatro-documento da sostenere e diffondere, attraverso le massime espressioni teatrali, appunto la danza, la musica, la recitazione. L’immenso, irrisolto problema dell’approdo di migliaia di uomini, fuggiaschi o esuli dalle loro terre d’origine, per cercare da noi una vita migliore è rappresentato dall’opera di questo accanito, intransigente combattente laico contro la miseria, lo sfruttamento e l’emarginazione. I protagonisti di questo spettacolo non sono gli esseri umani: sono il passato e il presente. Torino e la sua cultura originaria o d'importazione  rappresentano la quotidianità, Casablanca è il passato, la memoria che si impone nella vita che scorre al presente. Le voci narranti sono le voci del tempo. Evocano un sogno da cui non ci si può sottrarre, perché il destino è più forte della volontà. Gli uomini sono solamente degli attori che recitano quella commedia che è la vita: recitano il passato per sostenere la chimera, forse, di un futuro migliore. La penetrante musica magrebina, intarsiata con struggenti reminiscenze della torinesità, delle Chansson dla piola e dei barrieranti, fa da filo conduttore alle confessioni, alle proteste, alle grida di disperazione o di speranza cantate, recitate, mimate, danzate, di un popolo di ombre, di vittime, di illusioni. Uno staff di alto livello partecipa a questo progetto di pregnante attualità, in stretta collaborazione tra l’autore Mohammed Lamsouni, il coreografo Antonio Della Monica  e il regista Enrico Fasella. Lo spettacolo è coprodotto da Compagnia Teatro Nuovo e Torino Spettacoli, e patrocinato da Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Gruppo Abele e Sermig. Nell’ambito del  Progetto Teatri nella Rete in collaborazione con Regione Piemonte, Ministero Beni e Attività culturali un estratto danzato dello spettacolo, appositamente creato, è stato presentato in prima assoluta al Teatro della Cavallerizza reale.

Spazi per la danza contemporanea – Progetto interregionale Campania Lazio Piemonte

Ministero Beni e Attività culturali - Regione Campania - Regione Lazio - Regione Piemonte - ETI Ente Teatrale Italiano

 

sabato 26 luglio ore 21.30

Federico bonelli e i solisti del royal ballet di londra

HIKARU KOBAYASHI  MARTIN HARVEY  SARAH LAMB  LAUREN CULBERTSON 

DAVID MAHKATELI  TAMARA ROJO  JOSE MARTIN

Galà di danza

Uno straordinario cast di stelle per una serata di forte suggestione e di grande tecnica che vede protagonista un allievo formatosi alla Fondazione Teatro Nuovo per danzare nel mondo: Federico Bonelli.

Il programma permette di apprezzare, nella prima parte: La Sylphide, per la coreografia di August Burnonville; Winter Dreams e Manon Pas de Deux, firmati da Kenneth MacMillan e Le Corsare di Marius Petipa. La seconda parte è dedicata a Tchaikovsky Pas de Deux, per la coreografia di George Balanchine; Giulietta e Romeo Balcony Pas de Deux e Concerto Pas de Deux di Kenneth MacMillan; Rhapsody Pas de Deux di Frederick Ashton e Don Quixote di Marius Petipa.

 

domenica 27 luglio ore 21.30

BULGARIAN DREAM DANCERS

The Bulgarian Legend

musica Georgi Andreev-  coreografia danze maschili Ivaylo Ivanov - coreografia danze ginnaste Virginia Ilieva

solisti  Karmen Ivanov, Sirma Dencheva

Bulgarian Dream Dancers” al Royal Albert Hall, un’insieme di ginnaste olimpioniche con le più belle e straordinarie melodie dei Balcani. Uno spettacolo eccezionale. Assolutamente da vedere!" ( BBC London)

Lo spettacolo è unico, e presenta una combinazione di autentiche danze folcloristiche bulgare e ginnastica ritmica in forma più leggera e delicata, eseguite da 12 danzatori ben allenati e 12 ginnaste d'élite. Sul palcoscenico si possono vedere tutti gli attrezzi tipici della ginnastica ritmica (fune, cerchio, palla, clavette, nastro), i quali nelle mani delle ginnaste-danzatrici si trasformano in strumenti che acquistano un'espressività narrativa. Oltre alla plasticità eccezionale delle danzatrici, per la prima volta sul palcoscenico si usano degli attrezzi che oltre ad essere un elemento strumentale, portano anche una specificità simbolica. In questo modo i nastri diventano “serpenti”, la palla che Orfeo dà alla sua amata diventa “luna” e le clavette diventano “le lance delle ninfe”. La visione d’insieme è ottenuta anche grazie agli impareggiabili passi dei danzatori folcloristici bulgari.

 

martedì 29 luglio ore 21.30

RODA GROUP DANCE

Bal-l-erà - musica  AAVV - coreografia  Antonio Della Monica - immagini Andrea Aste

“E un'altra notte è già quasi passata/E quel che vuole non arriva mai/ Poi si trucca allo specchio del banco del bar/ E con un po' di coraggio sa che ballerà.../ Ballerà per cambiare, ballerà per lasciarsi andare un po' /Ballerà per capire, ballerà per dimenticare un po' / quel che sogna che non si avvera mai./ Ha trovato il coraggio, stasera ballerà…”. In collaborazione con il pittore Andrea Aste, Antonio Della Monica ha creato una coreografia che si ispira ai cartoons e alla fotocromatia, fondendo movimento e colori ad uso del divertimento raccontando un canovaccio espressivo sulla personalità della donna sola e fuori dal “branco”.

LIBER ART GROUP DANCE

Ad Adamo da Eva

musiche AA.VV.  - idea e coreografie Christian Barberi -  regia Alberto Barbi

interpreti Valentina Battistone, Laura Boltri, Raffaele Giangrande, Stefano Muya, Francesco Scalas, Sergio Cavallaro

in collaborazione con Associazione Ex-Allievi Teatro Nuovo

Questa nuova creazione è dedicata alla donna: la danza racconta l’essenza femminile di Eva, tra gesto e musica.

 

mercoledì 30 luglio ore 21.30

COMPAGNIA BALLETTO’90 / INVITO ALLA DANZA

Sahara                                  

In coproduzione con il Festival Invito alla danza – Ideazione e coordinamento Marina Michetti

musica AA.VV -  coreografia Walter Matteini – elaborazione video Marco Schiavoni

primi ballerini Fabio Grossi, Ina Broeckx, Emanuela Lattanzi; voce recitante Raffaello Fusaro;

Nel suo impegno a sostenere i vari linguaggi coreutici propri di ambiti e culture diverse, Invito alla Danza propone una coproduzione di grande impegno: Sahara. Lo spettacolo utilizza nuove tecnologie, infatti verrà realizzato un video sui diversi aspetti dei paesaggi del Sahara, che avrà funzione scenografica e verrà proiettato durante lo spettacolo per ricostruire situazioni e ambienti diversi. La coreografia inoltre si avvarrà delle musiche originali ed eseguite dal vivo dalla Tangeri Café Orchestra, diretta da Jamal Ouassini che utilizza oltre al violino, anche strumenti originali del Marocco come il kanoun (strumento a forma di trapezio con 72 corde), il liuto arabo e le percussioni. Questa nuova coproduzione vuole diffondere la cultura delle diversità ed essere una testimonianza contro l’atteggiamento di oblio in cui sono ingabbiate le “civiltà della sabbia”. Le popolazioni nomadi, che per secoli hanno attraversato gli immensi spazi del Sahara trasportando con le loro carovane le mercanzie più pregiate o dedicandosi alla pastorizia, sono imbrigliate in una ragnatela di confini tracciati in modo arbitrario. I Berberi, la più antica popolazione del Sahara, le tribù dei Beduini, i Tuareg, i signori incontrastati del deserto, i leggendari “uomini blu” emblema di libertà e fierezza, rischiano l’annientamento culturale minacciati dall’aggressione della società moderna.  Non si può imbrigliare in una civiltà globalizzante un’anima libera; l’essere nomade non è solo un modo di vivere, ma soprattutto un modo di pensare che si esprime anche con il diritto di dormire sotto un tetto di stelle. A tutti loro è dedicato questo spettacolo.

 

giovedì 31 luglio ore 21.30

COMPAGNIA ATON DINO VERGA DANZA

Dammi mille baci

musiche R.Sakamoto, Elisa, M.Nyman, G.F.Haendel, D.Stratos – ideazione, regia e coreografia Dino Verga

interpreti Stefania Brugnolini, Veronica Cionni, Valeria Gargaro, Monica Lavezzari, Anna Marinelli

A volte un discorso non basta per esprimere tutto quel che si vorrebbe di un argomento. Dammi mille baci è il prosieguo e il completamento di Fiori Malati. Stessa utopia che l'amore può sanare le ferite, alleviare le sofferenze, appianare le diversità. Medesima convinzione che la poesia, e l'arte in genere, è l'unica via di salvezza per l'umanità. Ancora bambini incolpevoli, ancora video scovati nelle trame di internet e tratti da youtube, ancora canzoni italiane e nuovamente Elisa nella colonna sonora. Il malessere privato si apre  al crimine sociale. Il travaglio personale sfocia nel disagio collettivo. La richiesta di baci è istanza di unità e di sostegno per battere e abbattere le solitudini che generano il delitto. E sono i nostri poeti, da Catullo a Pasolini, e gli artisti tutti, i garanti che nel profondo di ciascuno di noi esiste la capacità, e quindi il compito e il dovere, di contrapporre  bellezza e armonia alla ferocia, all’oltraggio e al sopruso.

Spazi per la danza contemporanea – Progetto interregionale Campania Lazio Piemonte

Ministero Beni e Attività culturali - Regione Campania – Regione Lazio – Regione Piemonte – ETI Ente Teatrale Italiano

 

venerdì 1 agosto ore 21.30

BALLET DE CUBA

Havana Rakatan                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   

musiche Rolando Ferrer, Septeto Turquino - coreografia Nilda Guerra

Il Ballet de Cuba, vincitore del “Festival Mundial de la Salsa 2003”, presenta un nuovo straordinario spettacolo, con musiche dal vivo del “Septeto Turquino”, leggendario gruppo di Santiago fondato nei primi anni ’80 da giovani talenti appassionati di musica tradizionale cubana: Havana Rakatan. Composta da ballerini e musicisti di insolito talento e straordinaria versatilità, provenienti dalla “Escuela Nacional de Arte de la Habana”, “Conjunto Folklorico Nacional” e dalla “Escuela de Danza Nacional de La Havana”, il Ballet de Cuba trascina il pubblico nel cuore della cultura cubana attraverso una magistrale fusione tra differenti tipi di danze. Così la coreografa Nilda Guerra ha vinto la sfida lanciata nel 2001, guidando il Ballet con energia inesauribile e trascinandolo in cima alle classifiche di gradimento a Cuba e nel mondo. Cresciuta nel solco della cultura popolare cubana, il Ballet de Cuba si è sempre ispirato alla storia dell’isola, alle contaminazioni di popoli e culture avvenute a Cuba già dal 1600, rileggendo in chiave moderna i miti ancestrali del mondo caraibico con idee originali e innovative. In perfetto equilibrio tra tradizione e tendenza, ha reinterpretato inoltre i temi classici della <canciòn> e del <baile cubano> con il linguaggio contemporaneo. La straordinaria interpretazione del corpo di ballo racconta, nella prima parte, la nascita della musica cubana attraverso la fusione dei concitati ritmi di origine africana con le melodie della musica popolare spagnola. Le danze eseguite appartengono al folklore haitiano e alla tradizione Yoruba africana, centrata sui riti della purificazione, possessione e del corteggiamento. Rituali in cui le coreografie rievocano talvolta la rappresentazione delle gesta degli dei. La seconda parte ripercorre musiche e danze popolarissime, ballate in tutto il mondo. In scena la gioiosa compostezza del son, la malinconia struggente del bolero, la verve sfacciata del mambo, la frizzante allegria del cha cha cha fino alla carica esplosiva della timba, del reggaeton e della salsa cubana. Coinvolgente, colorato, dinamico ed originale, lo spettacolo Havana Rakatan, innamora, seduce, contagia il pubblico in un’esplosione di gioia e divertimento, trascinandolo nel cuore della cultura cubana.

 

sabato 2 agosto ore 21.30

COMPAGNIA ANTONIO MARQUEZ                     

Fiesta Flamenca

musica tradizionale spagnola eseguita dal vivo  coreografia Antonio Márquez  Matilde Coral,Currillo

interpreti Antonio Marquez, Trinidad Artiguez, David Sanchez, Daniel Fernandez, Javier Sanchez,

Antonio Torres, Francesco Bucchi, Juan F. Gonzales, Rocio Chacon, Johana Flores, Carmen Alferez,

chitarre Antonio Sanchez, David Duran; percussioni Rafael Hermoso Trujillo; voce Ana Gomez;

direzione musicale Victor Rodriguez

Gran finale: tutti in scena con i grandi danzatori spagnoli

Fondata nel 1995 con l'intento di recuperare, potenziare e approfondire le autentiche radici del Baile Espanol, la Compagnia Antonio Marquez ottiene immediato successo in patria e poi in tutto il mondo.

“Volevo che il flamenco uscisse dalle taverne e dai caffè, per portarlo nei teatri sottoforma di balletto, come hanno fatto, prima di me, Antonio e Pilar Lopez. Voglio dare una forte impronta di modernità, pur restando fedele alla mia forte identità spagnola. È un modo per espandere i confini della danza spagnola; per la mia compagnia questo non è semplicemente “flamenco”. Il ritorno del personaggio centrale (Antonio Màrquez) alla propria terra natìa per sposarsi, l’incontro con la madrepatria, con la sua gente e col suo sentimento d’amore, danno vita ad una serie di danze di flamenco che si intrecciano col filo narrativo dell’opera.  Màrquez presenta il flamenco nella sua forma più genuina e più vera, quella di una celebrazione folclorica in cui cantaores e tocaores accompagnano i ballerini, incitando una danza in cui il potere della seduzione si unisce ad una felicità spensierata. Come nella migliore tradizione della danza spagnola, i suoni prodotti dalle mani e dai piedi dei ballerini (legati indissolubilmente al canto e alle chitarre), creano un’atmosfera di gioia e di sensualità.


SPETTACOLI NEL TEATRINO CALLORI - Danza prosa musica e poesia

 

tutte le sere dal 3 luglio al 1 agosto ore 20,45 esatte

prima degli spettacoli  nel Teatro Tenda in Piazza del Popolo

 

giovedì 3 – venerdì 4 luglio ore 20.45 esatte

COMPAGNIA TIRDANZA

Solo per due - coreografia e danza Martina La Ragione

Soloperdue nasce come duetto: come sopravvivere, come appartenere alla società senza per forza doversi adeguare al canone dell'esistere che essa impone? Due donne cercano incessantemente di apparire belle, ma nonostante sforzi e espedienti escogitati, risultano costantemente ridicole. Ad esasperare la situazione è un tacco di dieci centimetri che ognuna indossa, simbolo di un’ostinata ricerca di “perfezione”. Si anima una danza che esalta una bellezza "mostruosa" e “deformante” che diventa pretesto per la ricerca di una relazione/iterazione fra loro e il pubblico. E' il creare e cercare un'unione con la quale si possa raggiungere una stabilità. La nudità dell'una completa la copertura dell'altra, in una atmosfera di crescente tensione.

Long Necked Chicken

musiche originali Lullo Mosso - coreografia Martina La Ragione

Long Necked Chicken è una creatura senza identità, che si trova a camminare sulla sottile linea della vita, con un senso dell’equlibrio talmente precario che inesorabilmente cade... nell’acqua. L’impatto con l’acqua gelida si ripete con crescente forza, prendendo la forma di un rito di purificazione che è, allo stesso tempo, una sorta di prigione emotiva. E’ uno scontro e un confronto tra il bisogno di conoscenza e un desiderio ancora offuscato di consapevolezza del . La trama coreografica si sviluppa attraverso una fisicità mutevole per intensità e trasporto, che si specchiai nella dualità dei temi musicali che l’accompagnano.

 

sabato 5 luglio - domenica 6 luglio ore 20.45 esatte 

COMPAGNIA DEL BARATTO con LUCIANO CARATTO e GUIDO TEPPA

L’uomo dal fiore in bocca

di Luigi Pirandello – regia Enrico Fasella

Il protagonista è un uomo ammalato, condannato a morire; questa sua situazione lo spinge a indagare nel mistero della vita e a tentare di penetrarne l'essenza. Per chi, come lui, sa che la morte è vicina, tutti i particolari e le cose, insignificanti agli occhi altrui, assumono un valore e una collocazione diversa. L'altro personaggio è un avventore del caffè della stazione, dove si svolge tutta la scena; un uomo qualsiasi, che la monotonia e la banalità della vita quotidiana hanno reso scialbo, piatto e vuoto a tal punto che il dialogo tra lui e il protagonista finisce col diventare un monologo, quando quest'ultimo gli rivela il suo terribile segreto.

 

 

sabato 5 luglio ore 17

IL LICEO TEATRO NUOVO IN SCENA    

Viva la libertà

a cura di Fabiana Gariglio

Dall’utopia della libertà ai problemi dell’integrazione razziale: prime esperienze di recitazione per aspiranti attori e aspiranti danzatori. Il progetto nasce da una domanda molto semplice: esiste una relazione tra ciò che sappiamo e l’orizzonte di libertà in cui spazia la nostra mente? Naturalmente sì; così, per averne la riprova, viene messa in scena la classica “ora di dibattito” in cui i ragazzi, attraverso domande, dubbi, riflessioni o attraverso le parole d’una canzone o una battuta spiritosa, diventano più consapevoli del valore della libertà e dei suoi ambiti.

 

lunedì 7 - martedì 8 luglio ore 20.45 esatte

COMPAGNIA HELIOTROPION

ESTRATTI di ELEM.D.O ou la musique des objets

musica Patrick Matoian – coreografia, ideazione e regia Clotilde Tiradritti, Bene Borth

ELEM D.O. ci trasporta in un universo urbano : la città, la folla, il traffico, i rumori. Si evocano luoghi di passaggio e incontri sfuggenti, dove i personaggi esprimono solitudine, sogni, illusioni…

La musica è creata in diretta attraverso la sonorizzazione degli oggetti che danzano nello spazio: griglie, tubi, sacchi di plastica, strutture in metallo, palle bianche e altri oggetti insoliti. La danza dà vita agli oggetti con variazioni di ritmo e giochi nello spazio. Attraverso un dispositivo di microfoni e sensori, un marciapiede si trasforma in una piattaforma sonora amplificando i passi, gli spostamenti e i movimenti della danza.

 

mercoledì 9 luglio ore 20.45 esatte

COMPAGNIA ALMATANZ

Antifavola

musiche F.Battiato, C.Cipolli, G.L.Monet Trovesi Nauman, Lost Waves, TPN – coreografia Piera Pavanello

 

“….. e siccome sulla terra non c’era più nessuno, / volle andare in cielo e la luna lo guardava / così gentile, ma quando arrivò sulla luna, era / un pezzo di legno marcio e allora andò sul sole / e quando arrivò sul sole, era un girasole appassito / e quando arrivò sulle stelle …….”         (tratto da “Woyzeck” di G. Büchner)

Spazi per la danza contemporanea – Progetto interregionale Campania Lazio Piemonte

Ministero Beni e Attività culturali - Regione Campania – Regione Lazio – Regione Piemonte – ETI Ente Teatrale Italiano

 

giovedì 10 – venerdì 11 luglio ore 20.45 esatte

COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI  con PIERO NUTI

Processo a Socrate

dall’opera di Platone – regia Piero Nuti

Una vibrante interpretazione di Piero Nuti. I dialoghi di Platone dedicati al processo e alla condanna a morte di Socrate rappresentano una delle più alte riflessioni sul senso della giustizia, del dovere dell’uomo e della morte. Lo stesso Socrate, a colloquio con i suoi discepoli, nel momento estremo della condanna capitale, fornisce con le sue parole e con il suo comportamento la prova vivente di una esistenza spesa a testimoniare il valore assoluto dell’obbedienza alle leggi, dell’amore per la patria, della religiosità della giustizia. Nonostante gli accorati appelli a cercare la salvezza, Socrate va incontro alla morte con la consapevolezza di chi accetta il martirio come prova di altissima umanità, come testimonianza del senso più alto della giustizia.

“È giunta ormai l’ora di andare, io a morire, voi a vivere. Chi di noi vada a miglior sorte nessuno lo sa tranne Dio". 

sabato 12 luglio - lunedì 21 - martedì 22 - mercoledì 23 luglio ore 20.45 esatte

IL LICEO TEATRO NUOVO IN SCENA    

Il mistero del Chierico Vagante

scritto, diretto e interpretato da Stefano Fiorillo

Ci troviamo in un contesto teatrale medievale, satirico e giullaresco, dove è rievocata un’atmosfera giocosa e surreale. Ad accompagnarci in questo viaggio troviamo un chierico. Cinque monologhi, differenti e colorati: Miracolo! Miracolo! Lazzaro è resuscitato!, la famosa resurrezione del Lazzaro, frutto di un’interessante rivisitazione del famoso brano biblico; L’Adamo accontentato, dove è utilizzato della tecnica del grammelot, una parlata inventata che, in questo caso, richiama forme dialettali venete e piemontesi; I monologhi di due tra le più celebri maschere della commedia del teatro: lo Zanni, della Commedia dell’Arte, ed il Boccaccione, del teatro greco di Aristofane e Satira sul sano sesso cristiano.

 

domenica 13 luglio ore 20.45 esatte

IL LICEO TEATRO NUOVO IN SCENA    

Padre Ubu, l'equilibrista politico

scritto e diretto da Stefano Fiorillo - con Edoardo Cavallo, Jacopo Gramaglia, Micol Damilano

Per  parlare dei diritti dell'uomo e più precisamente di quanto l'uomo sia effettivamente libero nel mondo, è ancora di grande attualità un testo della fine dell'ottocento, l’ Ubu Roi di Jarry.  Il personaggio di Ubu incarna inconsapevolmente la tirannide di Afieriana memoria, una tirannide insita nella natura crudele dell'uomo. Lo spettacolo porta in scena la bramosia del possesso e la voglia di potere, per far capire che la libertà degli individui molte volte viene messa in discussione.


lunedì 14 luglio ore 20.45 esatte

IL LICEO TEATRO NUOVO IN SCENA

Note nel vento

concerto musicale eseguito da Isabella Astegiano, Stefano Cavanna

Due talenti della musica e del canto presentano al pianoforte e alla chitarra una serata dedicata ai grandi successi di cantautori del panorama italiano e ai grandi film d’amore.

 

martedì 15 – mercoledì 16 - sabato 19  - domenica 20 luglio ore 20.45 esatte

IL LICEO TEATRO NUOVO IN SCENA

Coppia assurda
scritto e diretto da Stefano Fiorillo -  con Edoardo Cavallo, Jacopo Gramaglia, Micol Damilano

La realtà del nostro tempo, rivisitata tra le pagine di Ionesco, pare perfettamente inseribile a tutto, proprio per le sue molteplici sfumature assurde e piene di contraddizioni. Questo  testo cerca di denunciare la nostra società, rispettando però sempre le caratteristiche dettate dal teatro dell'assurdo.


giovedì 17 – venerdì 18 luglio ore 20.45 esatte

COMPAGNIA ARTEMISDANZA

Apple

musiche Vertice, G.Sollima, G.Santaolalla, S.Yokata – coreografia Vittorio Coltella

Apple nasce dalla collaborazione tra un coreografo-danzatore, una danzatrice, un regista ed un fotografo.

Arte è comunicazione attraverso uno strumento. Abbiamo usato come base della ricerca coreografica, videografica e fotografica l’analisi del linguaggio del corpo dal gesto alla danza e, utilizzando diversi canali di comunicazione come la performance live, il video e le immagini fotografiche, abbiamo lavorato per trasmettere al pubblico un unico tema: l’eterna relazione-contrasto tra maschile e femminile. Il lavoro affronta così le diverse sfaccettature di questa relazione, non solo maschile e femminile come entità separate che si incontrano e interagiscono, ma anche che convivono all’interno dello stesso io, sia esso uomo o donna. Le mele rappresentano la costante di tutta la performance, interagiscono con i danzatori e diventano esse stesse danzatrici imprevedibili: simbolo di potere, legame, sessualità, dipendenza e indipendenza, sono lo strumento con il quale l’uomo e la donna ricercano un loro equilibrio perfetto.

 


 

da lunedì 21 a sabato 26 luglio per lo stage Vignaleteatro (con orario 10-12 e 16-18)

L’uso della maschera

stage di commedia dell’arte condotto da Roberto Andrioli

In tutte le culture del mondo esiste in varie tipologie, forme, funzioni e materiali l’oggetto Maschera. Di solito alle sue origini partecipa con un ruolo fondamentale allo svolgimento di rituali, cerimonie e azioni importanti nelle società arcaiche: maschere per la caccia, maschere funebri, maschere magiche. Da queste origini remote la maschera va assumendo diversi sviluppi e funzioni. La maschera, inoltre, per la sua presenza nelle principali tradizioni teatrali del mondo si pone come uno strumento di comunicazione, di comprensione, di gioco e quindi di pace tra varie culture e popoli. In una società multietnica come la nostra coltivare per un artista tutti gli elementi comuni credo sia importante.

Roberto Andrioli è attore, autore televisivo, radiofonico e teatrale, regista, pedagogo, docente di tecniche teatrali e costruttore di maschere in cuoio.

 

giovedì 24 – venerdì 25 luglio ore 20.45 esatte

COMPAGNIA ERSILIADANZA

Nostro io

musiche AA.VV - progetto, coreografia e danza Eleonora Ariolfo

“La fatica di essere donne ed artiste./ Il tempo che scorre segna e racconta la vita./ Storie di vita lontane e parallele che si incontrano sulla scena. / Esprimere emozioni, con il corpo e con la voce. / Quando il movimento anima il suono. / Canto e danza unite in un’unica esperienza emozionale.”

Eleonora e Maya si incontrano per la prima volta l’estate scorsa in un locale di Torino. Eleonora non sa che Maya canta e Maya non sa che Eleonora danza. I mesi passano ed imparano a conoscersi. Accomunate da un’innata voglia di fare ed esprimere, condividono la passione della scena. Sole nella loro arte si raccontano in un linguaggio che unisce suono e movimento senza una reale soluzione di continuità…

In un momento in cui è difficile trovare veri spazi di aggregazione e scambio, Nostro Io più che uno spettacolo è una possibilità ed una necessità, di poter sperimentare, provare ed emozionare.

Qualunque disincanto

musica D. Stock, D. Shostakovich, G.Faurè, G.Mahler - coreografia Chiara Oliveti

Seguendo le suggestioni di un testo di scrittura strutturato teatralmente, la coreografia segue le tracce di un corpo che, ora invadente, ora elusivo, si snoda in una rete di rapporti femminili interscambiabili, sovrapponibili, complementari, carichi di sospensione e di ambiguità. Le tre figure femminili, nel loro simbolismo teatrale di madre, figlia, luna, sembrano contrarsi in un’ unica entità che si apre nello spazio complice e comune della seduzione, del sacrificio della passione come incanto seducente. Salomè, figura leggendaria, si carica di valenze molteplici che ne sfumano i contorni nitidi ereditati dal mito evangelico per inserirla nello spazio ambiguo dell’oblio del desiderio e del potere.

 

venerdì 1 agosto ore 20.45 esatte

COMPAGNIA ATON DINO VERGA

CORPO.JPG

musiche originali Adel Borislavov Karanov – ideazione, coreografia e danza Luca Russo

 “Ed ora il sole vuole ancora sorgere / come se una disgrazia nella notte / non fosse accaduta. Ma a me accadde,/ a me solo, ed il sole risplende per tutti./ Non devi richiudere in te la tua notte /

Bensì affondarla nella luce eterna. / S’è spento un lume sotto la mia tenda / Ma sia benedetta la luce gioiosa del mondo!”  (da Friedrich Ruckert, Kindertotenlieder-Gustav Mahler)

 

spazio finito/infinito, respiro, nutrimento, rigenerazione; un nuovo corpo è iniziato alla nascita

 

battiti, terminazioni nervose in movimento, impulsi elettrici che percorrono il corpo dopo il primo trauma/parto

 

esplorazione, conoscenza ed educazione del corpo, ma segnato da una primavera/crescita di gemme recise dal male = handicap/disagio

 

una natura non sempre benevola lo ha menomato, e fino alla morte; perdita del corpo, riconciliazione dello spirito ad esso e alla madre/natura

Spazi per la danza contemporanea – Progetto interregionale Campania Lazio Piemonte

Ministero Beni e Attività culturali - Regione Campania – Regione Lazio – Regione Piemonte – ETI Ente Teatrale Italiano

 

 

 

 

 

BIGLIETTI e ABBONAMENTI

oltre che nelle biglietterie elencate puoi anche acquistare direttamente su   www.ticketweb.it

 

ABBONAMENTI: 6 spettacoli a scelta € 84

                                    Week-end 3 giorni consecutivi € 45

 

BIGLIETTI PER GLI SPETTACOLI NEL TEATRO TENDA IN PIAZZA DEL POPOLO

Serate 8,10,11,12,13,17,18,19,22,23,24,25,30,31 luglio posto unico  € 18 - ridotto  € 14 

Serate  4,5,6, 20,26,27 luglio, 1,2 agosto:  posto unico  € 26 - ridotto € 21

 

BIGLIETTI PER GLI SPETTACOLI SPAZIO GIOVANI – AGON – CONCORSI – GRUPPI EMERGENTI:

Serate  25,26,27,28 giugno, 1,2,14,15,16,29 luglio -  € 9  ridotto € 6

 

BIGLIETTI PER GLI SPETTACOLI NEL TEATRINO CALLORI - posto unico  € 3  - ridotto € 2

speciale € 1 per i possessori di biglietti per altri spettacoli del Festival nel Teatro Tenda

 

Le riduzioni sono riservate a:

under 26, over 60, gruppi, abbonati e convenzionati Torino Spettacoli, Fondazione Teatro Nuovo

 

Biglietterie Festival: informazioni e acquisto biglietti

 

VIGNALE  dal 16 giugno   PALAZZO CALLORI tel. 0142.930005 – fax 0142.930921

 

TORINO                       TEATRO NUOVO, c. M. d’Azeglio 17 - tel. 011.6500205

TEATRO ERBA, c. Moncalieri 241 - tel. 011.6615447

TEATRO ALFIERI, p. Solferino 4 - tel. 011.5623800

 

ALESSANDRIA

PASSALACQUA – C.so Roma,44     tel. 0131.260780   fax. 0131.260788

e-mail: happytour-alessandria@happytour.it

 

ASTI

SASSONE – C.so Dante,77     tel. 0141.437190   fax. 0141.437193

e-mail: sassone-asti@happytour.it

 

CANELLI

IL GIGANTE VIAGGI – Via del Risorgimento,19     tel. 0141.832524   fax. 0141.832523

e-mail: gigante@inwind.it

 

CASALE MONFERRATO

BAOBAB – V.le Bistolfi,8     tel. 0142.76291   fax. 0142.454008

e-mail: baobab85@libero.it

 

HAPPY TOUR – Via Roma,52     tel. 0142.76052   fax. 0142.72895

e-mail: happytour-casale@happytour.it

 

SASSONE VIAGGI – Via A. Saffi,11     tel. 0142.452641   fax. 0142.75735

e-mail: sassone-casale@happytour.it

 

NOVI LIGURE

HAPPY TOUR – Via Girardengo,82     tel. 0143.744897   fax. 0143.323579

e-mail: happytour-girardengo@happytour.it

 

TORTONA

PASSALACQUA – C.so Leoniero,60     tel. 0131.822030   fax. 0131.822060

e-mail: passalacqua-tortona@happytour.it

 

VALENZA

PASSALACQUA – Via Cairoli,4     tel. 0131.924123   fax. 0131.955798

e-mail: patti.turetta@happytour.it

 

VERCELLI

PADANA TOUR – Largo D’Azzo, 3     tel. 0161.254171   fax. 0161.69654

e-mail: info@padanatours.it